Con il nostro articolo di ieri “Cronostoria di un ministro imbarazzante“, oltre ad esprimere il disappunto per le varie, tristi uscite del Ministro, annunciavamo che oggi ci saremo preoccupati del sito web FertilityDay2016.it, al quale avevamo già dato un occhiata ieri, senza però preoccuparci di salvare le analisi, poiché eravamo pieni di lavoro.

Notti insonni al Ministero

Stamattina, dopo caffè, yogurt, noci e miele (ci piacciono le buone abitudini) visitiamo il sito web e… SORPRESA! Come per magia, è tutto cambiato: da non crederci. Dopo alcuni minuti di down, circa dalle 9 alle 10, troviamo online una nuova versione fornita dai server di Amazon Web Services.

Al Ministero si sono quindi dati da fare questa notte! Vediamo cosa cambia.

La prima versione: Multi-Purpose For The Win

Non abbiamo avuto modo di analizzare a fondo la versione precedente. Tuttavia, uno snapshot del 26/09 (ieri, alla data dello scrivente) è disponibile presso quel fantastico tool che è la Wayback Machine dell’Internet Archive.

wayback_fertilityday2016
Grazie Wayback Machine, grazie davvero.

Ecco dove potete vederlo.

Analizzando il codice, possiamo scoprire alcune caratteristiche del sito web:

  • Il tema usato è ShopKeeper, un tema Multi-Purpose stock, acquistabile su ThemeForest per $59
  • I plugin installati su WordPress dei quali abbiamo notizia sono:
    • Visual Composer, un plugin che permette di generare pagine senza conoscere il codice, acquistabile su CodeCanyon per $34
    • Contact Form 7, un popolare plugin per gestire form di contatto
    • Cookie Law Info, un plugin per gestire i cookie e la relativa informativa
    • Easy Countdowner, un plugin per generare countdown
    • WP-Accessibility, che gestisce/normalizza l’accessibilità del sito web
    • WP Store Locator, che gestisce il posizionamento di negozi su una mappa
    • Simple Share Button Adder, che aggiunge i pulsanti per la condivisione nei social

Un peccato non poter lanciare tool di analisi sulla Wayback Machine, perché i risultati non rispetterebbero la situazione precedente, tuttavia è possibile fare alcune considerazioni di carattere generale, senza tener conto del fatto che PageSpeed riporta un punteggio di 16/100 su questa immagine.

I temi Multi-Purpose

Abbiamo già espresso più volte quale sia il nostro parere sui temi Multi-Purpose, che rappresentano più un problema che un vantaggio, soprattutto considerando che il sito web in questione è estremamente semplice, e qualsiasi template gratuito avrebbe garantito le stesse caratteristiche, implementate però in modo corretto.

Parliamo di modo corretto anche perché i temi presenti su ThemeForest non rispettano i coding standard di WordPress, e alla lunga tendono a creare problemi anche durante gli aggiornamenti dei vari software, come la coerenza dei dati, la riusabilità e via dicendo.

Un tema Multi-Purpose non ottimizzato a posteriori, inoltre, carica una quantità di script inutile, ed in modo caotico: ad esempio, lo Store Locator indicato prima è legato al tema.

Viene poi da chiedersi perché, fra tutti i temi disponibili, il Ministero o chi per lui abbia scelto proprio ShopKeeper che, come testimonia il nome, è sì un tema adatto a fare varie cose, ma è prima di tutto pensato per gestire un ecommerce. Lento, pesante e poco efficiente.

Visual Composer

La seconda nota stonata nell’elenco qui sopra è l’uso del Visual Composer. Non siamo contro i Page Builder in generale, che anzi semplificano la vita soprattutto dei clienti quando devono o vogliono realizzare pagine in autonomia, ma esistono scelte migliori, e per giunta gratuite. Abbiamo provato Visual Composer in diverse occasioni, e risulta decisamente pesante.

Inoltre, Visual Composer è basato su shortcode salvati (qualcuno mi corregga se le cose sono cambiate) come meta-dati del post, ed inseriti in the_content() con un filtro: questo rende abbastanza fastidioso l’eventuale riusabilità dei dati inseriti.

Non per niente, se noi dobbiamo proprio usare un Page Builder, ci riferiamo all’ottimo Page Builder di Site Origin, che oltre a generare direttamente codice HTML, è gratuito, dispone di alcuni widget set sviluppati appositamente, ed essendo presente nel repository ufficiale di WordPress, ne rispetta la code reference.

La nuova versione: leggera e W3C Valid

La nuova versione del sito web, quella attualmente online, riporta il flag W3C XHTML 1.0 e CSS valid: si tratta di standard di scrittura per i due linguaggi che, sebbene spesso non siano necessari – quando non addirittura controproducenti, sono richiesti dalla PA nella realizzazione delle pagine web.

Vediamo allora che caratteristiche possiamo rilevare nel nuovo sito web:

  • Il tema è Amministrazione Accessibile, viene sviluppato dai colleghi di Sputnik Srls e costa €99 per singola licenza
    • Hint: questo non significa che il sito web così realizzato sia costato 99€
  • Non capiamo perché, ma viene ancora caricato il plugin Store Locator
  • Il sito web così realizzato mostra buoni punteggi in tutti i tool di verifica:
    • 6.6 con Nibbler
    • 83/100 con PageSpeed

Tralasciando l’aspetto grafico…

Possiamo quindi dire: va tutto bene ora? Quasi: sfuggono le ragioni del cambio di direzione (non si poteva fare tutto bene e subito?) e sfugge anche il motivo di una campagna così sciatta. L’aspetto grafico e comunicativo del sito web, e più in generale della campagna relativa al Fertitily Day è stato così povero da sollevare tutto questo polverone e, fino a qualche ora fa, anche l’aspetto tecnico era abbastanza triste.

Ci teniamo a sottolineare questa dualità, perché ogni progetto creativo è diviso a metà: da una parte c’è l’idea (o concept) dall’altra c’è l’esecuzione. Il Fertility Day ha fallito sotto entrambi gli aspetti, mostrandosi povero nelle scelte dei materiali, stock photo a destra e a manca, e povero nelle realizzazioni esecutive, salvo correre ai ripari il 27/09, per mettere una pezza almeno al codice del sito web.

A cosa è servito mettere questa pezza, cinque (5) giorni dopo il Fertility Day? A niente, perché il fallimento è totale.

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Posted on martedì, settembre 27th, 2016 at under Siti Wordpress and tagged as , , , , , .
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