SEO SPECIALIST: cosa fanno di preciso è per molti un mistero. Abbiamo già visto chi sono i Web Developer e chi è il Web Designer nei nostri precedenti post. Vediamo stavolta cosa fa nella vita il SEO SPECIALIST.

Un piccolo ripasso: cosa significa SEO

SEO sta per Search Engine Optimizations

Ne abbiamo parlato già nell’articolo dove spiegavamo questo moderno acronimo e potremmo riassumere la SEO così:

Fare SEO significa seguire una ricetta personalizzata per migliorare tutti quegli aspetti specifici che ci permetteranno di risultare fra i primi nelle ricerche

Quindi il SEO SPECIALIST cosa fa? La risposta è semplice: mette in atto queste modifiche, confrontando i competitor del brand con il sito che sta curando, e migliorandolo di conseguenza.

SEO SPECIALIST: Un lavoro che tocca più campi

Perché per fare contenti tutti, non bisogna solo saper scrivere

In Italia si pensa spesso al SEO SPECIALIST come un copywriter avanzato che sa scrivere testi per Google. Questo è vero, ma solo in parte! Un SEO a tutto tondo, infatti, non deve avere solo competenze di scrittura, ma anche competenze tecniche. Bisogna fare molta attenzione alle competenze tecniche, perché non possono mancare.

SEO Specialist - Un tipo misterioso?
SEO Specialist – Un tipo misterioso?

Eccone alcune:

  • Analisi dei dati
    Molto del lavoro riguarda l’analisi dei dati provenienti da vari strumenti. Non parliamo solamente di Google Search Console o Google Analytics, perché ci sono anche altri strumenti. Molti sono gratuiti (e possono alle volte depistare), mentre altri sono a pagamento, e possono arrivare ad un livello di dettaglio più profondo. Parliamo di SeoZOOM, ahrefs, SemRUSH in mezzo a tanti.
  • Conoscenza del Markup HTML
    Fare SEO significa anche comunicare ad altri computer il significato delle parole. Il problema, però, è che le macchine difficilmente capiscono il testo così com’è, nonostante gli avanzamenti fatti negli ultimi anni. Per questo sono stati inventati dei formati appositi con tag specifici che hanno un significato anche per i computer. Parliamo dei microformats, o degli schemi di Schema.org. Adattare poi il sito web a rappresentare questi formati non è certo un gioco da ragazzi!
  • Conoscenze, anche minime, di programmazione
    Vero è che ogni professionista ha il suo ruolo ben definito. Tuttavia, a seconda dell’ambiente in cui lavoriamo, è utile che il nostro SEO SPECIALIST abbia qualche nozione di programmazione, oppure conosca molto bene lo strumento che stiamo usando: Joomla o WordPress che sia. Questo può tornare utile sia per metterlo in condizione di parlare con il web developer, sia per attuare eventuali piccole modifiche in autonomia!

Ma come faccio a scegliere un SEO SPECIALIST professionista capace?

Post scriptum: domanda da un milione di dollari!

Viste tutte le variabili in gioco, è facile descrivere il lavoro, difficile farlo, complicato valutarlo. Noi, che ci occupiamo anche di SEO, possiamo intanto dare a tutte le PMI italiane questi consigli:

  • Diffida da tutti quelli che ti dicono: “Diventi primo su Google”
    Come questo studio dimostra, è una affermazione che non ha senso.
  • Diffida da tutti quelli che ti dicono: “In due settimane già vedrai i primi risultati”
    Non c’è un periodo minimo o massimo. La SEO si deve fare di continuo, e se ci lavori per meno di tre mesi è pressoché inutile.
  • Non pensare che uno strumento di analisi online possa sostituire un esperto
    Gli strumenti sintetici (come GTmetrix, Page Speed, SEOTESTERONLINE e altri) vanno interpretati, e per un’interpretazione corretta bisogna essere degli esperti!

Questo è quanto. Se avete bisogno di una mano, invece, cliccate qui! 😉